Meglio tardi che mai
Volkswagen torna finalmente all'ibrido autoricaricabile
Non è il primo tentativo di Volkswagen sul full hybrid: la Jetta ci aveva già provato, senza seguito. Da allora il gruppo si era concentrato su mild hybrid, ibrido plug-in ed elettrico. Oggi completa la gamma con un vero ibrido autoricaricabile sul modello della Toyota Prius, riconoscibile dalla scritta «Hybrid» sul posteriore.
La Golf e la T-Roc hanno l'onore di debuttare questo nuovo motore all'interno del gruppo. Volkswagen ne ha svelato le caratteristiche e ora apre gli ordini in Francia.
Seguirà una seconda variante
Una versione da 170 CV per cominciare
Al lancio la motorizzazione sviluppa 125 kW, cioè 170 CV, e 309 Nm di coppia. Una seconda variante meno potente, intorno ai 136 CV (100 kW), completerà la gamma più avanti, senza una data per il momento.
Un 1.5 TSI evo2 affiancato dall'elettrico
Com'è fatto questo motore full hybrid
Da una parte c'è il ben noto quattro cilindri 1.5 TSI evo2. Dall'altra, due motori elettrici e una batteria ad alta tensione con chimica NMC da 1,6 kWh lordi, alloggiata sotto il pianale posteriore. Grazie a questa batteria il veicolo può muoversi in modalità 100 % elettrica alle basse velocità, con il motore termico disaccoppiato.
Sono possibili altre due modalità di funzionamento:
Ibrido in serie: l'auto avanza sempre con il motore elettrico, ma il TSI funziona da generatore per ricaricare la batteria.
Ibrido in parallelo: si attiva dai 60 km/h; è il motore termico a spingere il veicolo, con l'elettrico che lo sostiene per dare una spinta in più.
Tre profili di guida selezionabili (Eco, Comfort, Sport) modificano inoltre il comportamento dell'insieme.
7,5 s e fino al 35 % di consumi in meno in città
Prestazioni all'altezza della concorrenza
Nella declinazione Hybrid, Golf e T-Roc accelerano da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi. Soprattutto, Volkswagen annuncia una riduzione di consumi ed emissioni di CO2 tra il 10 e il 15 % rispetto alla versione 1.5 eTSI da 150 CV, un vantaggio che sale fino al 35 % nell'uso urbano, il terreno naturale dell'ibrido autoricaricabile.
Una conferma di quanto il divario tra termico puro e ibrido si sia allargato in dieci anni, come mostra il nostro confronto benzina 2015 contro ibrida 2025. Sul piano dell'affidabilità, però, il full hybrid più collaudato resta quello di Toyota, e la Corolla 2027 spinge questa logica ancora più in là.
Il listino francese è ancora da confermare
Prezzi già noti in Italia e in Germania
I prezzi francesi non sono ancora stati comunicati ufficialmente, ma all'estero esistono già dei riferimenti. In Italia Golf e T-Roc full hybrid partono da 39.250 euro. In Germania la distribuzione riguarda gli allestimenti alti dei due modelli, il che lascia prevedere un posizionamento piuttosto elevato una volta confermata la gamma in Francia.
Il nuovo motore equipaggerà prima Golf e T-Roc, per poi estendersi ad altri modelli del gruppo Volkswagen.
Il cuore termico resta un 1.5 TSI
Cosa cambia per la distribuzione
Sotto la sigla «Hybrid», il cuore termico resta un 1.5 TSI evo2: è lui a portare l'organo di distribuzione da tenere d'occhio durante la manutenzione. Prima di qualsiasi acquisto conviene verificare il tipo di distribuzione (catena o cinghia) del modello scelto sulla sua scheda: Volkswagen Golf e Volkswagen T-Roc, oppure l'intera gamma nella pagina dedicata a Volkswagen.
Non è un'abitudine da poco con questo costruttore: alcune generazioni di TSI hanno avuto problemi ben documentati, come il difetto del tenditore della catena sulla Golf 6 1.4 TSI. L'ibridazione non esonera dal rispettare il calendario di manutenzione del motore a benzina.

Esperto automotive




