Numeri chiave da ricordare
- 3 codici motore turbo coinvolti: EB2DT (110 CV), EB2DTS (130 CV), EB2DTSM (mild hybrid 48V)
- Periodo di produzione a rischio: dal 2014 a metà 2022, cioè 8 anni di produzione
- Chilometraggio critico osservato: tra 60.000 e 120.000 km a seconda dell'uso
- Costo della sostituzione preventiva: da 700 a 1.200 € a seconda del centro auto (prezzi riscontrati ad aprile 2026)
- Norma dell'olio obbligatoria: PSA B71 2312, viscosità 0W-30 ACEA C2
Quali motori PureTech sono davvero coinvolti?
Solo i motori PureTech turbo prodotti tra il 2014 e metà 2022 presentano il difetto della cinghia immersa nell'olio. Il PureTech aspirato 1.2 PureTech 82 (codice EB2F, 82 CV) usa una distribuzione a catena e non è coinvolto. Al contrario, le versioni EB2DT (110 CV) ed EB2DTS (130 CV) montano una cinghia in gomma il cui rivestimento si sfalda progressivamente a contatto con l'olio motore, rilasciando particelle che intasano il filtro dell'olio e il pescante della pompa.
La generazione successiva, chiamata EB2ADTS e lanciata a fine 2022, abbandona definitivamente la cinghia in favore di una catena di distribuzione. Se il tuo veicolo è stato prodotto dopo quella data, sei fuori dalla zona di rischio. Per capire bene gli aspetti tecnici del dossier, consulta il nostro dossier di riferimento sul difetto PureTech, che spiega l'origine del guasto.
Come identificare con precisione il tuo motore
Il codice motore si trova sulla carta di circolazione (campo D.2) o sull'etichetta della casa nel vano motore. Le sigle da ricordare:
- HN01 o HN05: EB2DT 110 CV (coinvolto)
- HNS o HNP: EB2DTS 130 CV (coinvolto)
- HMZ o HM01: EB2F 82 CV aspirato (risparmiato)
- HNF o HNK: EB2ADTS dal 2022 a catena (risparmiato)
Modelli Peugeot coinvolti
Peugeot rappresenta il volume più alto di veicoli colpiti, con sette modelli dotati di PureTech turbo tra il 2014 e il 2022.
| Modello Peugeot | Versioni coinvolte | Periodo |
|---|---|---|
| 208 II | PureTech 100/130 | 2019 – metà 2022 |
| 208 I | PureTech 110/130 | 2015 – 2019 |
| 2008 II | PureTech 100/130/155 | 2019 – metà 2022 |
| 2008 I | PureTech 110/130 | 2016 – 2019 |
| 308 II | PureTech 110/130 | 2014 – 2021 |
| 308 III | PureTech 110/130 | 2021 – metà 2022 |
| 3008 II | PureTech 130/180 | 2016 – 2022 |
| 5008 II | PureTech 130/180 | 2017 – 2022 |
| Partner III | PureTech 110/130 | 2018 – 2022 |
| Rifter | PureTech 110/130 | 2018 – 2022 |
La 308 II e la 3008 II sono i due modelli che ricorrono più spesso nelle segnalazioni dei forum specializzati e della stampa di settore, per i volumi di vendita nel periodo e per il numero di motori da 130 CV montati.
Modelli Citroën coinvolti
In casa Citroën, sei modelli principali montano il PureTech turbo. La C3 III è una delle più diffuse nel parco circolante.
| Modello Citroën | Versioni coinvolte | Periodo |
|---|---|---|
| C3 III | PureTech 110/130 | 2017 – metà 2022 |
| C3 Aircross | PureTech 110/130 | 2017 – 2022 |
| C4 Cactus | PureTech 110/130 | 2014 – 2020 |
| C4 III | PureTech 130/155 | 2020 – metà 2022 |
| C4 Picasso/Spacetourer | PureTech 130 | 2014 – 2022 |
| C5 Aircross | PureTech 130/180 | 2018 – 2022 |
| Berlingo III | PureTech 110/130 | 2018 – 2022 |
Le segnalazioni delle officine sono particolarmente numerose sulla Citroën C3 III 1.2 PureTech e sulla Citroën C4 Cactus 1.2 PureTech, due modelli il cui uso urbano accentua le fasi di funzionamento a freddo, sfavorevoli alla durata della cinghia.
Modelli DS coinvolti
DS Automobiles ha usato il PureTech turbo su tre modelli principali. Il profilo della clientela (chilometraggi annui spesso più elevati) spiega degradi a volte più precoci.
| Modello DS | Versioni coinvolte | Periodo |
|---|---|---|
| DS 3 Crossback | PureTech 100/130/155 | 2019 – metà 2022 |
| DS 4 II | PureTech 130 | 2021 – metà 2022 |
| DS 7 Crossback | PureTech 130/180/225 | 2017 – 2022 |
La versione PureTech 225 ibrida plug-in della DS 7 usa il motore EB2DTS abbinato a un motore elettrico: il motore termico resta esposto al difetto della cinghia.
Modelli Opel e Vauxhall coinvolti
Dall'acquisizione di Opel da parte di PSA nel 2017, i modelli Opel adottano progressivamente i motori PureTech. Cinque modelli sono colpiti.
| Modello Opel | Versioni coinvolte | Periodo |
|---|---|---|
| Corsa F | 1.2 Turbo 100/130 | 2019 – metà 2022 |
| Crossland X | 1.2 Turbo 110/130 | 2018 – 2022 |
| Grandland X | 1.2 Turbo 130 | 2018 – 2022 |
| Astra K (fine carriera) | 1.2 Turbo 110/130 | 2020 – 2021 |
| Combo Life | 1.2 Turbo 110/130 | 2018 – 2022 |
L'Opel Corsa F 1.2 Turbo PureTech condivide esattamente la stessa base tecnica della Peugeot 208 II: sintomi e soluzioni sono identici.
Modelli Toyota coinvolti (rimarchiati Stellantis)
Poco noto al grande pubblico, l'accordo industriale tra Stellantis e Toyota ha portato il PureTech turbo su due veicoli commerciali Toyota prodotti negli stabilimenti di Vigo (Spagna) e Hordain (Francia).
| Modello Toyota | Versioni coinvolte | Periodo |
|---|---|---|
| Proace City | 1.2 Turbo 110/130 | 2019 – 2022 |
| Proace City Verso | 1.2 Turbo 110/130 | 2020 – 2022 |
Questi veicoli sono meccanicamente identici al Citroën Berlingo e al Peugeot Rifter. La garanzia Toyota non è pensata per coprire il difetto PureTech oltre la sua durata contrattuale iniziale.
Modelli Fiat coinvolti
Dalla fusione FCA-PSA di gennaio 2021 (nascita di Stellantis), Fiat ha iniziato a integrare il PureTech su alcuni modelli. Il periodo di esposizione è quindi più breve.
| Modello Fiat | Versioni coinvolte | Periodo |
|---|---|---|
| Tipo (restyling) | 1.2 PureTech 100 | 2021 – metà 2022 |
| 500X | 1.2 PureTech 130 | 2022 |
Il parere del mio meccanico
Quando apro un PureTech turbo a 90.000 km, so già cosa troverò prima ancora di toccare la cinghia: il carter della distribuzione coperto di una morchia nera che sembra catrame. È il rivestimento della cinghia che si sbriciola. La trappola è il pescante della pompa dell'olio: se si sostituisce la cinghia senza smontare la coppa per pulire il pescante, il cliente torna dopo sei mesi con il motore rotto. Rifiuto i preventivi « solo cinghia » su questi motori. Pescante + filtro + cambio dell'olio, sempre, altrimenti non si fa niente.
Come verificare se il tuo veicolo è coinvolto
Bastano tre informazioni per decidere: la data di prima immatricolazione, la potenza e il codice motore. Se il tuo veicolo è stato immatricolato tra il 2014 e luglio 2022 ed eroga tra 100 e 225 CV con un tre cilindri benzina, sei statisticamente esposto.
Primo riflesso: tenere d'occhio i sintomi premonitori, come un battito del motore a freddo sui PureTech, un consumo d'olio in aumento o una spia motore con i codici P0011, P0014 o P0341. Questi segnali impongono una diagnosi immediata.
Secondo riflesso: farsi fare un preventivo per la sostituzione preventiva della cinghia e della pompa dell'olio tra 80.000 e 100.000 km, prima che le particelle della cinghia danneggino i cuscinetti. Per orientarti sui prezzi praticati, un confronto tra centri auto per la distribuzione PureTech raccoglie i preventivi delle principali catene di centri auto e delle officine indipendenti.
Domande frequenti
Tutti i PureTech sono coinvolti?
No. Presentano il difetto solo le versioni turbo EB2DT (110 CV) ed EB2DTS (130/155/180/225 CV) prodotte tra il 2014 e metà 2022. Il PureTech 82 aspirato (EB2F) usa una catena di distribuzione e non è colpito. Anche la nuova generazione EB2ADTS lanciata a fine 2022 ha abbandonato la cinghia per una catena.
Il mio PureTech 110 CV del 2023 è coinvolto?
Dipende dal mese di produzione. I veicoli usciti prima di luglio 2022 montano ancora la vecchia cinghia, quelli prodotti dopo ricevono la nuova architettura a catena (EB2ADTS). Verifica il codice motore sulla carta di circolazione: HNF o HNK indica la versione a catena, quindi risparmiata. Hai un dubbio? Chiedi una conferma scritta alla tua concessionaria.
Il PureTech 82 CV è affidabile?
Sì, il 1.2 PureTech 82 CV aspirato (codice EB2F) è considerato nel complesso affidabile. La sua distribuzione a catena non ha il problema della versione turbo. I difetti segnalati riguardano soprattutto consumi d'olio su alcuni esemplari datati, ma senza le rotture del motore a catena osservate sulle versioni turbo.
Le ibride PureTech 225 sono colpite?
Sì, in parte. La DS 7 Crossback E-Tense 225 e le Peugeot 3008/508 Hybrid usano il motore termico EB2DTS abbinato a un motore elettrico. Il motore a benzina resta soggetto al difetto della cinghia. La modalità elettrica riduce però le sollecitazioni a freddo, un fattore noto che aggrava il degrado.
Stellantis si fa carico della riparazione?
Stellantis applica un gesto commerciale caso per caso, in genere legato a una manutenzione eseguita in rete ufficiale e a un chilometraggio moderato. La copertura totale resta rara oltre la garanzia contrattuale. Associazioni dei consumatori come Altroconsumo e Codacons raccolgono le segnalazioni dei proprietari. Prepara un dossier completo (fatture, storico di manutenzione) prima di qualsiasi iniziativa.
Posso continuare a guidare un PureTech turbo?
Sì, a patto di rispettare scrupolosamente gli intervalli dei cambi dell'olio (10.000 km al massimo, 7.500 km con uso urbano), di usare un olio conforme alla norma PSA B71 2312 e di tenere d'occhio i sintomi (battito a freddo, consumo d'olio, spia motore). Una sostituzione preventiva della cinghia verso gli 80.000-100.000 km resta la migliore assicurazione.
Il difetto riguarda i modelli con cambio automatico EAT8?
Il cambio non ha alcuna influenza sul difetto della distribuzione. Che tu guidi con un manuale a 5 o 6 marce o con un automatico EAT6 o EAT8, il motore PureTech turbo resta esposto allo stesso modo. Solo il codice motore e la data di produzione determinano l'esposizione al rischio.

