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Difetto PureTech⚠ Preventivo

Modelli coinvolti PureTech: l'elenco completo

Il motore PureTech 1.2 tre cilindri equipaggia dal 2014 gran parte della gamma Stellantis, ma solo le versioni turbo (EB2DT ed EB2DTS) sono coinvolte dal difetto della cinghia di distribuzione a bagno d'olio.

Aggiornato il 28 aprile 2026 · da Romain Bouchard

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Numeri chiave da ricordare

  • 3 codici motore turbo coinvolti: EB2DT (110 CV), EB2DTS (130 CV), EB2DTSM (mild hybrid 48V)
  • Periodo di produzione a rischio: dal 2014 a metà 2022, cioè 8 anni di produzione
  • Chilometraggio critico osservato: tra 60.000 e 120.000 km a seconda dell'uso
  • Costo della sostituzione preventiva: da 700 a 1.200 € a seconda del centro auto (prezzi riscontrati ad aprile 2026)
  • Norma dell'olio obbligatoria: PSA B71 2312, viscosità 0W-30 ACEA C2

Quali motori PureTech sono davvero coinvolti?

Solo i motori PureTech turbo prodotti tra il 2014 e metà 2022 presentano il difetto della cinghia immersa nell'olio. Il PureTech aspirato 1.2 PureTech 82 (codice EB2F, 82 CV) usa una distribuzione a catena e non è coinvolto. Al contrario, le versioni EB2DT (110 CV) ed EB2DTS (130 CV) montano una cinghia in gomma il cui rivestimento si sfalda progressivamente a contatto con l'olio motore, rilasciando particelle che intasano il filtro dell'olio e il pescante della pompa.

La generazione successiva, chiamata EB2ADTS e lanciata a fine 2022, abbandona definitivamente la cinghia in favore di una catena di distribuzione. Se il tuo veicolo è stato prodotto dopo quella data, sei fuori dalla zona di rischio. Per capire bene gli aspetti tecnici del dossier, consulta il nostro dossier di riferimento sul difetto PureTech, che spiega l'origine del guasto.

Come identificare con precisione il tuo motore

Il codice motore si trova sulla carta di circolazione (campo D.2) o sull'etichetta della casa nel vano motore. Le sigle da ricordare:

  • HN01 o HN05: EB2DT 110 CV (coinvolto)
  • HNS o HNP: EB2DTS 130 CV (coinvolto)
  • HMZ o HM01: EB2F 82 CV aspirato (risparmiato)
  • HNF o HNK: EB2ADTS dal 2022 a catena (risparmiato)

Modelli Peugeot coinvolti

Peugeot rappresenta il volume più alto di veicoli colpiti, con sette modelli dotati di PureTech turbo tra il 2014 e il 2022.

Modello PeugeotVersioni coinvoltePeriodo
208 IIPureTech 100/1302019 – metà 2022
208 IPureTech 110/1302015 – 2019
2008 IIPureTech 100/130/1552019 – metà 2022
2008 IPureTech 110/1302016 – 2019
308 IIPureTech 110/1302014 – 2021
308 IIIPureTech 110/1302021 – metà 2022
3008 IIPureTech 130/1802016 – 2022
5008 IIPureTech 130/1802017 – 2022
Partner IIIPureTech 110/1302018 – 2022
RifterPureTech 110/1302018 – 2022

La 308 II e la 3008 II sono i due modelli che ricorrono più spesso nelle segnalazioni dei forum specializzati e della stampa di settore, per i volumi di vendita nel periodo e per il numero di motori da 130 CV montati.

Modelli Citroën coinvolti

In casa Citroën, sei modelli principali montano il PureTech turbo. La C3 III è una delle più diffuse nel parco circolante.

Modello CitroënVersioni coinvoltePeriodo
C3 IIIPureTech 110/1302017 – metà 2022
C3 AircrossPureTech 110/1302017 – 2022
C4 CactusPureTech 110/1302014 – 2020
C4 IIIPureTech 130/1552020 – metà 2022
C4 Picasso/SpacetourerPureTech 1302014 – 2022
C5 AircrossPureTech 130/1802018 – 2022
Berlingo IIIPureTech 110/1302018 – 2022

Le segnalazioni delle officine sono particolarmente numerose sulla Citroën C3 III 1.2 PureTech e sulla Citroën C4 Cactus 1.2 PureTech, due modelli il cui uso urbano accentua le fasi di funzionamento a freddo, sfavorevoli alla durata della cinghia.

Modelli DS coinvolti

DS Automobiles ha usato il PureTech turbo su tre modelli principali. Il profilo della clientela (chilometraggi annui spesso più elevati) spiega degradi a volte più precoci.

Modello DSVersioni coinvoltePeriodo
DS 3 CrossbackPureTech 100/130/1552019 – metà 2022
DS 4 IIPureTech 1302021 – metà 2022
DS 7 CrossbackPureTech 130/180/2252017 – 2022

La versione PureTech 225 ibrida plug-in della DS 7 usa il motore EB2DTS abbinato a un motore elettrico: il motore termico resta esposto al difetto della cinghia.

Modelli Opel e Vauxhall coinvolti

Dall'acquisizione di Opel da parte di PSA nel 2017, i modelli Opel adottano progressivamente i motori PureTech. Cinque modelli sono colpiti.

Modello OpelVersioni coinvoltePeriodo
Corsa F1.2 Turbo 100/1302019 – metà 2022
Crossland X1.2 Turbo 110/1302018 – 2022
Grandland X1.2 Turbo 1302018 – 2022
Astra K (fine carriera)1.2 Turbo 110/1302020 – 2021
Combo Life1.2 Turbo 110/1302018 – 2022

L'Opel Corsa F 1.2 Turbo PureTech condivide esattamente la stessa base tecnica della Peugeot 208 II: sintomi e soluzioni sono identici.

Modelli Toyota coinvolti (rimarchiati Stellantis)

Poco noto al grande pubblico, l'accordo industriale tra Stellantis e Toyota ha portato il PureTech turbo su due veicoli commerciali Toyota prodotti negli stabilimenti di Vigo (Spagna) e Hordain (Francia).

Modello ToyotaVersioni coinvoltePeriodo
Proace City1.2 Turbo 110/1302019 – 2022
Proace City Verso1.2 Turbo 110/1302020 – 2022

Questi veicoli sono meccanicamente identici al Citroën Berlingo e al Peugeot Rifter. La garanzia Toyota non è pensata per coprire il difetto PureTech oltre la sua durata contrattuale iniziale.

Modelli Fiat coinvolti

Dalla fusione FCA-PSA di gennaio 2021 (nascita di Stellantis), Fiat ha iniziato a integrare il PureTech su alcuni modelli. Il periodo di esposizione è quindi più breve.

Modello FiatVersioni coinvoltePeriodo
Tipo (restyling)1.2 PureTech 1002021 – metà 2022
500X1.2 PureTech 1302022

Il parere del mio meccanico

Quando apro un PureTech turbo a 90.000 km, so già cosa troverò prima ancora di toccare la cinghia: il carter della distribuzione coperto di una morchia nera che sembra catrame. È il rivestimento della cinghia che si sbriciola. La trappola è il pescante della pompa dell'olio: se si sostituisce la cinghia senza smontare la coppa per pulire il pescante, il cliente torna dopo sei mesi con il motore rotto. Rifiuto i preventivi « solo cinghia » su questi motori. Pescante + filtro + cambio dell'olio, sempre, altrimenti non si fa niente.

Come verificare se il tuo veicolo è coinvolto

Bastano tre informazioni per decidere: la data di prima immatricolazione, la potenza e il codice motore. Se il tuo veicolo è stato immatricolato tra il 2014 e luglio 2022 ed eroga tra 100 e 225 CV con un tre cilindri benzina, sei statisticamente esposto.

Primo riflesso: tenere d'occhio i sintomi premonitori, come un battito del motore a freddo sui PureTech, un consumo d'olio in aumento o una spia motore con i codici P0011, P0014 o P0341. Questi segnali impongono una diagnosi immediata.

Secondo riflesso: farsi fare un preventivo per la sostituzione preventiva della cinghia e della pompa dell'olio tra 80.000 e 100.000 km, prima che le particelle della cinghia danneggino i cuscinetti. Per orientarti sui prezzi praticati, un confronto tra centri auto per la distribuzione PureTech raccoglie i preventivi delle principali catene di centri auto e delle officine indipendenti.

Domande frequenti

Tutti i PureTech sono coinvolti?

No. Presentano il difetto solo le versioni turbo EB2DT (110 CV) ed EB2DTS (130/155/180/225 CV) prodotte tra il 2014 e metà 2022. Il PureTech 82 aspirato (EB2F) usa una catena di distribuzione e non è colpito. Anche la nuova generazione EB2ADTS lanciata a fine 2022 ha abbandonato la cinghia per una catena.

Il mio PureTech 110 CV del 2023 è coinvolto?

Dipende dal mese di produzione. I veicoli usciti prima di luglio 2022 montano ancora la vecchia cinghia, quelli prodotti dopo ricevono la nuova architettura a catena (EB2ADTS). Verifica il codice motore sulla carta di circolazione: HNF o HNK indica la versione a catena, quindi risparmiata. Hai un dubbio? Chiedi una conferma scritta alla tua concessionaria.

Il PureTech 82 CV è affidabile?

Sì, il 1.2 PureTech 82 CV aspirato (codice EB2F) è considerato nel complesso affidabile. La sua distribuzione a catena non ha il problema della versione turbo. I difetti segnalati riguardano soprattutto consumi d'olio su alcuni esemplari datati, ma senza le rotture del motore a catena osservate sulle versioni turbo.

Le ibride PureTech 225 sono colpite?

Sì, in parte. La DS 7 Crossback E-Tense 225 e le Peugeot 3008/508 Hybrid usano il motore termico EB2DTS abbinato a un motore elettrico. Il motore a benzina resta soggetto al difetto della cinghia. La modalità elettrica riduce però le sollecitazioni a freddo, un fattore noto che aggrava il degrado.

Stellantis si fa carico della riparazione?

Stellantis applica un gesto commerciale caso per caso, in genere legato a una manutenzione eseguita in rete ufficiale e a un chilometraggio moderato. La copertura totale resta rara oltre la garanzia contrattuale. Associazioni dei consumatori come Altroconsumo e Codacons raccolgono le segnalazioni dei proprietari. Prepara un dossier completo (fatture, storico di manutenzione) prima di qualsiasi iniziativa.

Posso continuare a guidare un PureTech turbo?

Sì, a patto di rispettare scrupolosamente gli intervalli dei cambi dell'olio (10.000 km al massimo, 7.500 km con uso urbano), di usare un olio conforme alla norma PSA B71 2312 e di tenere d'occhio i sintomi (battito a freddo, consumo d'olio, spia motore). Una sostituzione preventiva della cinghia verso gli 80.000-100.000 km resta la migliore assicurazione.

Il difetto riguarda i modelli con cambio automatico EAT8?

Il cambio non ha alcuna influenza sul difetto della distribuzione. Che tu guidi con un manuale a 5 o 6 marce o con un automatico EAT6 o EAT8, il motore PureTech turbo resta esposto allo stesso modo. Solo il codice motore e la data di produzione determinano l'esposizione al rischio.

Romain Bouchard
Romain Bouchard

Esperto automotive

Fondatore di Catena-cinghia.it, Romain analizza i motori da oltre 10 anni. Studia le note tecniche dei costruttori per individuare i guasti ricorrenti.