I numeri chiave da ricordare
- 10 anni / 175.000 km: durata dell'estensione Stellantis sulla cinghia a bagno d'olio
- EB2DT e EB2DTS: codici dei motori turbo interessati (1.2 PureTech 110 e 130 CV)
- EB2F aspirato 82 CV: non interessato dall'estensione (niente cinghia a bagno d'olio)
- EB2ADTS dopo il 2022: dotato di catena, fuori dal perimetro
- 600 a 1.400 €: forbice per la sostituzione preventiva della cinghia in un centro auto (aprile 2026)
Cosa copre esattamente l'estensione di garanzia Stellantis
L'estensione PureTech a 10 anni copre la cinghia di distribuzione a bagno d'olio e le sue conseguenze dirette in caso di cedimento prematuro. Stellantis ha ufficializzato questo programma dopo l'enorme risonanza mediatica del caso, sotto la pressione delle associazioni dei consumatori (in Italia Altroconsumo e Codacons raccolgono segnalazioni) e della stampa specializzata come Quattroruote e alVolante.
In concreto sono previsti due scenari:
- Sostituzione preventiva a carico del costruttore quando il veicolo presenta sintomi tipici (rumore di catena all'avviamento, spia motore, codice di errore P0011 o P0014) prima della rottura.
- Riparazione dopo la rottura se la cinghia ha ceduto e ha causato danni interni (valvole piegate, pistoni danneggiati, filtro di aspirazione dell'olio intasato dai residui di elastomero).
La copertura dura 10 anni dalla prima immatricolazione o 175.000 km, al primo dei due limiti raggiunto. Per capire l'origine del difetto e le generazioni colpite, consulta il nostro dossier di riferimento, che ricostruisce la cronologia tecnica.
Quali motori PureTech rientrano
Sono interessati solo i motori EB2DT (110 CV) e EB2DTS (130 CV) turbo benzina 1.2 tre cilindri con cinghia a bagno d'olio. Stellantis esclude esplicitamente:
- Il PureTech 82 aspirato (EB2F), che usa una catena di distribuzione a secco.
- Il PureTech 100 / 130 da metà 2022 (EB2ADTS), dotato di una catena di distribuzione che corregge definitivamente il difetto.
L'ammissibilità riguarda quindi soprattutto Peugeot 208, 2008, 308, 3008, 5008, Citroën C3, C4, C5 Aircross, DS3, DS4, DS7 e Opel Corsa, Crossland, Grandland prodotte tra il 2012 e il 2022 circa. Prima di acquistare un usato, verifica il codice motore sulla carta di circolazione e segui la checklist per l'acquisto di un PureTech usato per mettere al sicuro la tua pratica.
Condizioni di ammissibilità: la trappola dello storico di manutenzione
L'estensione viene concessa solo se il proprietario dimostra una manutenzione conforme al piano del costruttore. I requisiti di Stellantis sono precisi:
- Cambi dell'olio rispettati: intervalli del costruttore osservati (in genere 20.000 km o 1 anno, a volte ridotti a 10.000 km per l'uso urbano).
- Olio a norma PSA B71 2312 (o ACEA C2 equivalente approvato Stellantis). Un olio non conforme accelera il degrado della cinghia a bagno d'olio.
- Fatture nominative intestate al proprietario attuale o ai precedenti, con chilometraggio, data, riferimento dell'olio usato e timbro dell'officina.
- Libretto di manutenzione o storico digitale coerente.
Un cambio dell'olio mancante, un olio non omologato o un buco nello storico bastano per il rifiuto. Le concessionarie applicano i criteri con rigore: è il principale punto di attrito delle pratiche.
Come preparare la pratica con Stellantis
La procedura ufficiale passa da una concessionaria della marca (Peugeot, Citroën, DS, Opel) e non da un'officina indipendente. I passi:
- Prendere appuntamento per una diagnosi in una concessionaria della rete.
- Presentare tutte le fatture di manutenzione dalla prima immatricolazione.
- Far constatare il sintomo o il guasto dal tecnico (lettura OBD, ascolto del motore).
- La concessionaria apre una richiesta di presa in carico presso Stellantis.
- Risposta entro alcune settimane, a volte dopo una perizia supplementare.
Le informazioni ufficiali di Stellantis sul programma sono disponibili sui siti delle marche (ad esempio Peugeot.it e Citroen.it), nella sezione dedicata ai clienti PureTech.
Cosa fare in caso di rifiuto della presa in carico
Un rifiuto non è definitivo. Ecco i motivi più frequenti e le leve per contestarli:
| Motivo del rifiuto | Leva per contestare |
|---|---|
| Olio non conforme | Fornire l'ordine d'acquisto dettagliato che dimostra la norma B71 2312 |
| Cambi dell'olio troppo distanziati | Dimostrare un uso compatibile con l'intervallo lungo |
| Nessun timbro dell'officina | Portare estratto conto + scontrino dell'officina |
| Veicolo fuori termine | Verificare la data esatta di prima immatricolazione |
| Danni ritenuti non collegati | Chiedere una perizia indipendente in contraddittorio |
Se il rifiuto viene confermato hai diverse strade: la conciliazione paritetica o un organismo ADR del Codice del Consumo, un'azione di classe (artt. 840-bis e ss. c.p.c.), un'azione individuale con consulenza tecnica davanti al giudice competente. La pagina dedicata all'azione di classe PureTech fa il punto sulle iniziative collettive. Se il motore si è già rotto e la garanzia ti è stata negata, leggi le soluzioni concrete per una rottura fuori garanzia.
Il parere del mio meccanico
Quando apro un PureTech 1.2 THP che arriva con la spia motore accesa e un rumore di catena, la prima cosa che guardo è il filtro di aspirazione dell'olio. Se è ricoperto di piccoli pezzetti neri gommosi, è la cinghia a bagno d'olio che si sta sbriciolando. A quel punto, anche se l'auto cammina ancora, bisogna smettere subito di usarla. Quello che fa perdere la pratica in concessionaria è quasi sempre la fattura dell'olio: se il cliente ha fatto il tagliando da un meccanico che ha messo un 5W30 standard invece del B71 2312, Stellantis rifiuta. Conserva TUTTE le fatture, anche quelle di 8 anni fa.
Giocare d'anticipo: la sostituzione preventiva
Se non rientri nelle condizioni o vuoi mettere al sicuro il motore senza aspettare, la sostituzione preventiva resta la soluzione più razionale. Tariffe rilevate ad aprile 2026 nei centri auto:
| Tipo di officina | Forbice cinghia a bagno d'olio PureTech |
|---|---|
| Catena di centri auto (1) | 700 a 1.200 € |
| Catena di centri auto (2) | 750 a 1.300 € |
| Centro di assistenza rapida | 650 a 1.150 € |
| Rete di officine indipendenti | 600 a 1.100 € |
Le differenze dipendono dal modello (208 contro 5008), dall'inclusione o meno della pompa dell'acqua e dalla tariffa oraria locale. Per un'auto come la Citroën C3 III 1.2 PureTech conta sulla parte bassa della forbice; per una 3008 o una 5008, su quella alta.
Prima di scegliere, chiedi più preventivi a centri auto e officine della tua zona per la distribuzione PureTech, così individui l'offerta più corretta vicino a te.
Domande frequenti
L'estensione PureTech a 10 anni è automatica?
No. Si applica su richiesta, dopo l'esame dello storico di manutenzione da parte di una concessionaria del gruppo Stellantis. Il proprietario deve presentare tutte le fatture dei cambi dell'olio che dimostrano il rispetto del piano di manutenzione del costruttore e l'uso di un olio a norma PSA B71 2312. Senza una pratica completa, la presa in carico viene rifiutata.
Il mio PureTech 82 CV è interessato?
No. Il PureTech 82 CV (codice motore EB2F) è un motore aspirato con catena di distribuzione a secco, che non soffre del difetto della cinghia a bagno d'olio. Rientrano nell'estensione solo i PureTech turbo 110 e 130 CV (EB2DT e EB2DTS) prodotti prima del passaggio alla catena di metà 2022.
Posso fare la richiesta in qualsiasi officina?
No. La richiesta di presa in carico nell'ambito dell'estensione passa obbligatoriamente da una concessionaria della rete Stellantis (Peugeot, Citroën, DS, Opel). Un'officina indipendente può diagnosticare il difetto, ma non può aprire una pratica di garanzia presso il costruttore.
Cosa fare se ho perso alcune fatture di manutenzione?
Ricostruisci lo storico chiedendo alle officine interessate, che conservano i loro archivi per diversi anni. Gli estratti conto corrispondenti alle date dei tagliandi possono supportare la pratica. Se un periodo resta del tutto privo di documenti, la richiesta rischia il rifiuto, ma vale comunque la pena tentare con i documenti disponibili.
L'estensione copre i danni al motore dopo la rottura?
Sì, quando la rottura della cinghia a bagno d'olio viene riconosciuta come causa diretta e lo storico di manutenzione è conforme. La presa in carico può allora coprire la sostituzione completa del blocco o una riparazione pesante (testata, valvole, pistoni). In caso di disaccordo sull'origine dei danni, è consigliata una perizia in contraddittorio.
Quanto tempo richiede la gestione della pratica?
Conta diverse settimane tra l'apertura della pratica in concessionaria e la risposta di Stellantis, a volte di più se viene richiesta una perizia supplementare. In questo periodo è meglio fermare l'auto se il guasto è accertato, per non aggravare i danni e non compromettere la presa in carico.

