Innovazione
L'H12 di Horse Powertrain: un tre cilindri ibrido parchissimo
Questa settimana Horse Powertrain ha svelato l'H12, un motore ibrido tre cilindri da 1,2 litri che dichiara un consumo inferiore a 3,3 l/100 km nel ciclo WLTP. Un numero che fa male ai sostenitori del tutto elettrico.
Industria
Una joint venture nata da un calcolo industriale preciso
Horse Powertrain è stata fondata a maggio 2024. Renault Group e Geely ne detengono il 45% ciascuno, Aramco il restante 10%, su una valutazione di 7,4 miliardi di euro.
L'obiettivo dichiarato: ridurre le emissioni senza aspettare che l'elettrificazione di massa diventi economicamente accessibile. Horse ricorda che oltre il 97% del parco circolante europeo funziona ancora con motori termici, a conferma che l'ibridazione e l'affidabilità dei motori termici a chilometraggi elevati hanno ancora molta strada davanti.
Meccanica
Cosa hanno cambiato gli ingegneri in questo motore
L'H12 parte dall'HR12, il tre cilindri già presente sulla Clio a benzina da 115 CV e sulle Dacia Duster e Bigster mild hybrid da 140 CV. Ma i team di Valladolid lo hanno rivisto a fondo:
- Rapporto di compressione portato a 17:1
- Nuovo sistema di combustione e ricircolo dei gas di scarico (EGR) di nuova generazione
- Turbocompressore rivisto e accensione ad alta energia
- Ibridazione integrata direttamente nel cambio automatico
Risultato: un rendimento termico massimo del 44,2%, tra i più alti del mercato per un motore a benzina, nella stessa linea di ottimizzazione spinta del recente motore Nissan e-Power.
Carburante sintetico
Un carburante senza petrolio sviluppato a Madrid
L'altra svolta del progetto è il carburante. Horse ha lavorato con il Repsol Technology Lab di Madrid su un carburante 100% rinnovabile chiamato Nexa 95.
Questo carburante non deriva dal petrolio: è ottenuto da residui agricoli e forestali, oli da cucina esausti e altre materie organiche. Un'auto familiare che percorre 12.500 km l'anno ridurrebbe le sue emissioni di CO₂ di 1,77 tonnellate rispetto a un motore a combustione tradizionale. Uno sviluppo che prosegue le ricerche sugli e-fuel e il loro rendimento energetico.
Prospettive
Due prototipi validati, un dimostratore atteso nel 2026
Non è un semplice disegno su carta. Due prototipi sono già stati assemblati e le loro prestazioni validate. Un primo veicolo dimostratore con l'H12 è atteso nel corso del 2026.
A oggi non sono stati confermati né un modello di serie né una data di commercializzazione. Horse precisa però che le applicazioni previste riguardano veicoli compatti, proprio il segmento in cui Renault o Dacia con i suoi ibridi a GPL vendono di più.

Esperto automotive




